| |
| NERVOSISMO - Tante volte la Lazio s’è rialzata. E così sperano Lotito e il diesse Tare. Un auspicio condiviso con Ballardini. Ma il tecnico di Ravenna è nervoso e ha cominciato ad usare i toni forti nello spogliatoio. C’è tensione, c’è frustrazione dentro la Lazio, che non riesce ad uscire dalla crisi. La fotografia nei primi tre minuti del Madrigal equivale alla sintesi del momento: dal possibile gol di Rocchi allo 0-1 per una dormita della difesa e l’espulsione di Baronio, decisa con eccessiva severità dall’arbitro Kirchel. Una notte da incubo. Ma il tecnico di Ravenna, contestato dai tifosi e forse criticato troppo, perché è stata la società a farlo ritrovare in queste condizioni, soffre la pressione. Ha cominciato ad alzare la voce nello spogliatoio. Lo aveva fatto ben prima del ko con il Villarreal. Parole pesanti nell’intervallo della partita con il Bari, tra il primo e il secondo tempo con il Cagliari, ma anche di ritorno da Siena, quando sul pullman che rientrava a Roma ha rimproverato Zarate. Non fa sconti a nessuno Ballardini. È diretto con i giocatori, non le manda a dire, spesso i suoi giudizi sono trancianti. E parla davanti a tutti, applicando la stessa linea con ogni giocatore, dal primo all’ultimo della rosa. Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio Fabrizio Patania Vittoria Bianca Celeste, Auronzo di Cadore, 26/07/08, ore 22.00, "Da sta mattina alle 7 è il primo goccio d'acqua che vi vedo bere, se me lo dicevate vi facevo una foto". |
| | |